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Gabriella Maria Mariani

PROGRAMMA

Da definire

Gabriella Maria Mariani

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Pianoforte

Maria Gabriella Mariani si distingue come artista straordinariamente versatile all'interno della scena musicale, essendo a suo agio tra concerti, composizione musicale e letteratura. Ammirata per il suo singolare eclettismo, è definita da Cresti “un caso singolare nel mondo della musica del presente”, salutata come “l’umanista del Terzo Millennio” da Bedetti (Music Voice). Bambina prodigio a quattro anni componeva e parafrasava, a sei riprendeva fedelmente brani classici senza conoscerne lo spartito, rivelando dapprincipio anche uno straordinario talento per l'improvvisazione, che ha recentemente integrato nei suoi recital, incoraggiata da artisti del calibro di Martha Argerich e altri stimati musicisti e critici. La sua improvvisazione di 25 minuti, registrata nel disco Virtuoso Piano Works (Da Vinci Classics), è considerata "un gesto unico nella storia della musica" dalla rivista statunitense Fanfare. L’anno 2023 si è aperto con la pubblicazione per Classic Voice degli Studi Sinfonici op. 13 di Schumann con le 5 Variazioni Postume, e con la diretta nazionale a “Piazza Verdi” - Rai Radio 3 in cui ha suonato Chef Tango e Napoli di Poulenc. Il 2024 si apre invece con la collaborazione con una prestigiosa produzione cinematografica. Ha debuttato a quattordici anni come la più giovane pianista dell'Aterforum | Sagra Musicale Malatestiana eseguendo i Fuochi Fatui e La Campanella di Liszt e le Visions Fugitives di Prokofiev, ottenendo grandi consensi per il suo maturo virtuosismo e l'eccezionale musicalità (Cavicchi, Il Resto del Carlino). In seguito ha tenuto concerti in tutta Europa e US, spesso presentando le sue composizioni in contesti prestigiosi come il Gasteig di Monaco oltre che in tutta la Germania, per il Governo Svedese, al Teatro San Carlo per due stagioni Extra, alla Fondazione Ravello Festival, al Conservatorio di S. Cecilia, agli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, e in molti altri luoghi. Le sue registrazioni e la sua musica vengono regolarmente trasmesse su Rai TV, Rai Radio3 - Primo Movimento, RSI.ch e in broadcast di musica classica in tutto il mondo. Dal 2008 ha pubblicato otto album (Bongiovanni, Zecchini – Musica, Da Vinci). Il suo album "Visions" è stato riconosciuto tra le Classical Best Releases di Spotify e acclamato come uno dei migliori al mondo del 2021 per la sua inventiva e brillantezza, con particolare interesse per la sua Suite Mediterranea (Dunsmore, Music Web International, Regno Unito). I recital e gli album di Mariani spesso intrecciano le sue composizioni con capolavori classici, creando sinergie tematiche ed estetiche. I critici rimarcano la particolare dedizione alla ricerca che emerge dai suoi progetti discografici e la passione e il virtuosismo delle sue performance. "Ho due linguaggi e un unico immaginario": ha pubblicato anche sette libri dal 2008, collegando la sua produzione musicale e letteraria. Album come Presenze, Fun Tango e Riflessi, e brani come Hologram, la Canzone di Pulcinella e Chef Tango sono abbinati a corrispondenti opere letterarie, talvolta presentate con performance di musica e storytelling, come nel Brandeburgo per Kinderliana e Le storie di Dora e Lucia. Il suo talento letterario ha ottenuto riconoscimenti e inserimenti in antologie, mentre i musicologi l'elogiano come “Personalità musicale complessa e trasparente, pianista di eccezionale talento, ma anche compositrice e scrittrice, e molto altro ancora…“ (Minardi, Classic Voice). I recenti riconoscimenti includono cinque "Global Music" a Los Angeles per Gaspard de la nuit di Ravel, Fun Tango e l'album Pour jouer, e il Premio "Napoli per l’Eccellenza" sotto il patrocinio del Presidente G. Napolitano. Dopo il Premio La Spezia ottenuto a 14 anni, seguono numerosi riconoscimenti e 16 concorsi nazionali e internazionali, dove ottiene il primo o il secondo premio - prima classificata (Liszt – Lucca / European Liszt Centre, Arcangelo Speranza, Selezioni Internazionali Juilliard School of Music NY, Premio del Senato della Repubblica, Roma International Piano Competition, etc). A diciannove anni l’incontro con Aldo Ciccolini con cui consegue il master triennale di eccellenza all’Accademia Superiore Internazionale di Biella (Prima Edizione) con il giudizio “Eccellente”, ma si perfeziona anche in Francia e USA in celebri accademie e scuole di musica. Contemporaneamente, si laurea a ventuno anni con lode in Lettere Moderne discutendo una tesi su Schumann pubblicatale dall’Università, e dopo poco, in soli 14 mesi, sempre con lode consegue una seconda laurea sul Welfare State e poi un master SIOI. A Ciccolini nel 2011 dedica la Sonata Pour jouer - la sola opera al mondo scritta per il Maestro - che esegue in anteprima nel concerto-evento del 29 aprile 2014 a Palazzo Serra di Cassano alla presenza di Ciccolini e dei vertici del San Carlo e del Conservatorio di Napoli. Ciccolini, pubblicamente, così si espresse: “Mi sono riconosciuto…, un’esecuzione magistrale che rivela una personalità davvero eccezionale, con mezzi pianistici straordinari… un’opera sì monumentale dedicata a me, la prima che mi è dedicata… Mariani è una Maestra!” Media come Staccato Verlag, Pizzicato, Fanfare, Concerti das Deutsche Musik Lieben, Classic Voice, Musica, Amadeus e Il Corriere della Sera hanno presentato i suoi lavori; recenti le interviste su Il Foglio e Il Fatto Quotidiano (La Face – Alma Mater UniBo) La sua più recente opera letteraria è “L'egoismo dei deboli” (2023), presentata alla Biblioteca Nazionale di Napoli e a Milano. Le sue musiche più recenti sono i ‘Pezzi Sinfonici’ e ‘Nené Waltz’, pubblicate in spartito e incise nell’album “Il Mito e la Memoria” (DV 2024), che stanno riscuotendo grandi consensi presso la critica internazionale e nelle performance live.

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